Secondo Di Marzio, Gasperini ha dichiarato in conferenza stampa pre-partita che la Roma non dovrebbe più discutere le posizioni di partenza e che la squadra cercherà di schierare una rosa completa.

La Roma si prepara per la partita di domani. Dopo un pareggio per 1-1 con il Fenerbahçe in Champions League, la squadra torna in Serie A per consolidare la sua posizione in testa. L'avversario nel 4º turno è il Torino, allenato da Abate. La partita inizierà alle 12:30 ora italiana (18:30 ora di Pechino) del 15 settembre allo Stadio Olimpico Grande Torino.
L'allenatore della Roma, Gasperini, ha partecipato alla consueta conferenza stampa pre-partita per fornire un aggiornamento sulla squadra. La Roma ha vinto tutte e tre le partite precedenti, segnando 10 gol e subendone solo 1, ed è a pari merito al primo posto con Inter e Lazio prima dell'inizio del 4º turno. Ecco le sue dichiarazioni.
Malen e Rodrigo Mora – Gasperini ha parlato per la prima volta di Malen e Rodrigo Mora. Ha detto: "Le statistiche di Malen sono eccellenti e molto particolari. Questo giocatore ha costantemente fornito prestazioni stabili, e la qualità di queste statistiche è molto alta. So che Malen è un giocatore importante, ma le sue prestazioni qui hanno superato le aspettative."
Riguardo a Rodrigo Mora, Gasperini ha detto: "Quello che vedo è lo stesso che vedono tutti gli altri. È molto talentuoso e molto giovane. Oltre ai miglioramenti tattici, deve anche continuare a crescere fisicamente. Ha già dimostrato di essere un giovane giocatore eccezionale. Non credo che ci siano giocatori della sua età che abbiano una presenza più forte di lui in questo momento."
Balérdi – Gasperini ha poi parlato del nuovo acquisto Balérdi e della questione della competizione interna per i posti da titolare. Ha dichiarato: "Smettiamo di parlare di posizioni di partenza. È ingiusto nei confronti di quei giocatori che danno il massimo. Tutti stanno dando un contributo importante. Balérdi ha fatto un ottimo lavoro al Marsiglia, e sapevamo di aver ingaggiato un giocatore importante. Per una squadra che gioca in Champions League, non si può sempre parlare di gerarchie: tutti sono titolari, nessuno verrà direttamente promosso o retrocesso. Questo causerà solo polemiche."
Gestione della rosa – Discutendo la questione della formazione titolare, Gasperini ha anche menzionato il calendario sempre più fitto. Ha detto: "Dobbiamo sempre mantenere una rosa stabile come quella che abbiamo ora, e fortunatamente lo abbiamo fatto. La Champions League darà a tutti più fiducia. Non esiste uno standard di gestione unificato per i calendari intensi; possiamo solo affrontarlo come viene e sperare di prendere decisioni accurate, perché i giorni di riposo diventeranno sempre meno. Viviamo in cicli diversi, cercando di assorbire i punti di forza dei diversi giocatori in varie fasi, ricordando che chi gioca o non gioca non significa che sia retrocesso. Tutti meritano fiducia."
De Jong e lo striscione – Gasperini ha parlato anche dello striscione esposto dai tifosi contro De Jong durante la partita dell'Atalanta contro il Cagliari. Ha detto: "Ne parleremo oggi. È un giocatore che ha portato i nomi dell'Atalanta e della città di Bergamo in Italia, Europa e nel mondo. Siamo fortunati ad averlo, soprattutto dopo che è tornato nella sua forma migliore. Dovrebbe essere gettato nel ripostiglio come una vecchia scarpa solo perché non rientra nei piani dell'Atalanta? Non può più giocare per altre squadre? Questa non era una piccola bandiera; era uno striscione esposto da tutta la curva."
L'utilizzo di Dybala – Per quanto riguarda la gestione di Dybala, Gasperini ha detto: "Se Dybala sta bene fisicamente, giocherà sempre. Se un giocatore è stanco, dovrebbe riposare, non c'è dubbio. Riposare quando non si è stanchi? Non possiamo prevedere gli infortuni. Quello che dobbiamo fare è sfruttare le varie situazioni a portata di mano. La partita contro il Torino non è più facile di qualsiasi altra. In qualsiasi partita, se non sei al meglio, non puoi aspettarti di vincere con meno sforzo."
Inclusione di tutta la rosa – Gasperini ha rivelato che Pellegrini tornerà in squadra, e gli unici veri dubbi sono Luli e Koné. Ha detto: "Castro? La situazione è sempre stata la stessa. Sono contento che sia qui, e volevamo davvero ingaggiarlo. Ditemi voi, chi non sta giocando bene in questa squadra della Roma? Tempo di gioco? Ad eccezione dell'ultima partita, ha giocato in ogni partita. Domani porterò anche Pellegrini; sarà convocato e viaggerà con la squadra a Torino. Forse per la prima volta, avremo tutti a disposizione. Forse solo Luli ha avuto la febbre ieri, vedremo oggi. Anche Koné proverà oggi, e potrebbe farcela. Kulusevski è in buona forma, volete solo vederlo, non volete vedere Hermoso o N'Dicka? Ciò che è certo è che domani la Roma giocherà anche con 16 uomini. Sfortunatamente, 4 di loro non giocheranno, ma giocheranno in altri momenti."
Infine, Gasperini ha concluso: "Sono molto soddisfatto di questa squadra, sia in termini di metodi di allenamento che di atteggiamento verso le sfide. La squadra scende sempre in campo con la giusta mentalità e la preparazione per vincere a livello tattico, tecnico e psicologico. Sul campo, la partita sarà equilibrata, soprattutto in una fase in cui il calendario è più fitto e tutti hanno bisogno di maggiore integrazione. Per tutti, questo sarà un campionato difficile ed equilibrato. Le squadre che partecipano alle competizioni europee devono anche imparare a resettare, sia dopo una sconfitta che dopo una vittoria."
Tradotto dall'IA.
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