Le maglie da calcio sono sempre più un prodotto commerciale, ancora più di un simbolo dell'identità del tifoso. Ogni estate, i club lanciano nuove maglie e i tifosi devono scegliere tra una versione base e una più simile a quella indossata dai giocatori. Quanto costa oggi una maglia nei principali campionati europei? Un'analisi de La Gazzetta dello Sport sui cinque maggiori campionati europei mostra che il prezzo medio per la maglia da tifoso più economica è di 92,7 euro. Dieci anni fa, nella stagione 2016/17, il prezzo medio per una statistica simile era di 74 euro, il che rappresenta un aumento del prezzo del 25% in 10 anni.

Quanto costano le maglie? Dati in sintesi
Tuttavia, gli aumenti non sono uniformi. L'aumento maggiore dei prezzi delle maglie si è registrato in Premier League, dove il prezzo medio nella stagione 2016/17 era di 63 euro, ed è ora salito a 93 euro, con un aumento del 48%. Seguono La Liga (+23%), la Ligue 1 (+21%), la Serie A (+21%) e la Bundesliga (+17%). Attualmente, il prezzo medio più alto è in Ligue 1, a 95,2 euro; la Serie A è subito dietro a 94,2 euro, la Bundesliga a 93,3 euro e la Premier League a 93 euro. La Liga è la più bassa, con un prezzo medio di 88,3 euro. Per mantenere il più possibile la comparabilità, questa analisi è partita dalle maglie da tifoso più economiche disponibili per l'acquisto sul sito ufficiale di ciascun club, e poi ha confrontato quanto il prezzo sarebbe aumentato aggiungendo il massimo livello di personalizzazione, loghi degli sponsor e patch. È qui che emergono le differenze. Il prezzo medio di una maglia di Serie A è di 94,2 euro, leggermente superiore rispetto ad altri maggiori campionati. La situazione rimane invariata se questo prezzo viene confrontato con il salario medio mensile lordo (dati Eurostat). In Italia, l'acquisto di una maglia rappresenta il 3,4% del salario medio mensile lordo; nella Liga, è il 3,1%, in Ligue 1, il 2,6%, e sia in Premier League che in Bundesliga, è solo il 2,1%. La differenza principale sta nel potere d'acquisto: i prezzi delle maglie nei primi cinque campionati sono tutti simili, ma il peso sul reddito non è lo stesso.
Scelte dei club
All'interno di ogni campionato, anche le strategie commerciali dei club variano. Alcune squadre di Serie A scelgono di offrire ai tifosi un punto di ingresso più economico fornendo versioni scontate oltre alla versione da partita del giocatore. Napoli, Fiorentina e Torino offrono tutte maglie da tifoso a meno di 60 euro, mentre la versione da partita, più simile a quella indossata dai giocatori, costa di più. La distinzione tra versioni da tifoso e da partita è comune anche in altri campionati, la differenza è che in molti casi, la versione da tifoso più economica parte anche da un prezzo più alto. Pertanto, questo confronto utilizza costantemente la versione più economica disponibile per ogni squadra. La situazione del Como è alquanto unica: al momento delle statistiche, nel negozio online del club erano disponibili solo maglie con la patch della Champions League. Un'altra caratteristica dell'Italia è che tre delle 20 squadre di Serie A non vendono ancora maglie nei loro negozi online ufficiali: Frosinone, Monza e Sassuolo. Guardando in Europa, anche l'approccio del Brentford è speciale. Il club di Premier League ha deciso di mantenere la maglia rilasciata per la stagione 2026/27 invariata per la stagione 2027/28. Questa decisione rompe la tradizione di rilasciare nuove maglie ogni anno e, oltre all'aspetto commerciale, ha suscitato discussioni sulla sostenibilità e il consumo di abbigliamento sportivo.
Maglia completamente configurata
Una volta aggiunti nome, numero, logo dello sponsor e patch delle competizioni al prezzo base della maglia, il prezzo aumenta spesso rapidamente. Questo calcolo mostra che il prezzo medio di una maglia di Serie A completamente configurata sale a 121,2 euro, mentre la versione da tifoso più economica ha una media di 92,6 euro. Il costo medio di una maglia di Ligue 1 completamente configurata è ancora più alto, raggiungendo i 123 euro, con il Monaco che stabilisce il record nazionale a 156 euro, dove solo il logo dello sponsor costa 30 euro; il record europeo appartiene al Newcastle United, con una maglia completamente configurata che costa ben 159 euro, mentre la media per la Premier League in questa categoria è di 122,8 euro. Maglie completamente configurate più economiche si trovano in Bundesliga e Liga, rispettivamente a 112,8 euro e 105,6 euro.
Confronto dati
Se si considera solo il prezzo base della maglia, i cambiamenti storici sono più evidenti. Il prezzo medio nei primi cinque campionati è aumentato da 74 euro nella stagione 2016/17 a 92,7 euro nella stagione 2026/27, con un aumento del 25%. La Premier League è l'esempio più tipico: il prezzo medio è aumentato di 30 euro in 10 anni, quasi la metà del prezzo iniziale. Sebbene l'attuale prezzo medio della Serie A sia superiore a quello della Liga, il suo aumento negli ultimi 10 anni è stato solo del 19%.
Il mercato delle maglie riflette anche che i cambiamenti nel calcio non si limitano più al campo. I club stanno sempre più segmentando i loro prodotti: dalla versione da tifoso più economica alla versione da partita, e poi alla personalizzazione, ai loghi degli sponsor e alle patch. Oggi, il prezzo medio di una maglia nei primi cinque campionati è di 92,7 euro, ma se si desidera la versione più completa, il conto sarà molto più alto. Negli ultimi 10 anni, i tifosi hanno dovuto spendere in media quasi 20 euro in più.
Tradotto dall'IA.
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