"Non ho bisogno di valutare il mercato; il campo sarà il giudice finale". Queste le parole del direttore sportivo della Lazio, Angelo Fabiani, in conferenza stampa a Formello dopo la chiusura del calciomercato, quando Pinamonti, Frattesi, Gudmundsson e Saulo erano stati tutti presentati.

Fabiani: "Tutti i giocatori che si sono uniti volevano venire in questo club"

Fabiani ha parlato dei giocatori arrivati quest'estate: "Tutti i giocatori che si sono uniti alla squadra volevano venire in questo club". Il direttore sportivo ha poi commentato la stagione: "Non sono qui per i soldi, ma per passione e impegno. Questo impegno terminerà alla fine dell'anno, a quel punto faremo i conti. In definitiva, spetta al proprietario valutare, ma credo di aver fatto del mio meglio, e i dati sono lì a dimostrarlo". Parlando delle difficoltà nel calciomercato degli ultimi anni, ha aggiunto: "Il calcio è malato ora, è stato dopato. Ci sono solo due modi di giocare: con le idee o sprecando soldi. Non credo che le squadre che hanno speso il doppio di noi la scorsa stagione abbiano avuto più successo della Lazio. È ora di riesaminare alcune regole, perché ditemi: che senso ha imporre le cosiddette metriche a un club con un fatturato di 150 milioni di euro?"

"Lotito non mi ha mai imposto nulla. Tifosi? Questi ragazzi hanno bisogno di voi"

Fabiani ha poi parlato del suo rapporto con Lotito: "Può piacere o non piacere, ma io ho lavorato per la sua azienda per 14 anni, e non mi ha mai imposto nulla. Quindi, eventuali fallimenti sono da attribuire a me". Riguardo a Gattuso, ha detto: "Il nostro rapporto è sempre stato diretto, rispettoso e fiducioso". Infine, Fabiani ha commentato le proteste dei tifosi: "A parte i motivi di cui non voglio discutere, voglio solo dire che questi ragazzi hanno bisogno di voi".

Tradotto dall'IA.

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