Secondo La Gazzetta dello Sport, Lukaku non è disposto ad accettare un ruolo di riserva e mercoledì incontrerà il nuovo allenatore Allegri, ma Højlund ha la priorità all'interno della squadra.

Il ritorno di Lukaku si avvicina, ma non ci sono segnali immediati di una risoluzione. Per quanto riguarda il futuro di Lukaku, l'opinione pubblica si trova ancora una volta di fronte a un vecchio problema: la sua destinazione è tornata incerta, proprio come durante il suo periodo all'Inter e al Chelsea. Questa volta, tuttavia, ci sono alcune conclusioni chiare. Primo, Lukaku non crede che sarà una riserva; crede di poter ancora dare il suo contributo a modo suo e non vuole passare una stagione dietro a Højlund. Secondo, il Napoli spera di rimettere in ordine i conti dopo due anni di forti investimenti, e De Laurentiis vuole tagliare il monte ingaggi complessivo, quindi non può tenere in rosa un sostituto con uno stipendio annuo lordo di 11 milioni di euro. Ci sono disaccordi sia a livello tecnico che economico, quindi entrambe le parti devono trovare un terreno comune il prima possibile. L'agente di Lukaku ha dichiarato che il giocatore attualmente non ha intenzione di diluire il suo stipendio attuale, almeno per ora. Questo rende sempre più probabile che "Big Rom" lasci Napoli.

Un anno buio

Lukaku arriverà a Castel di Sangro il 5 agosto, ripartendo da dove la sua esperienza al Napoli si è quasi conclusa: un anno fa, il 14 agosto, ha giocato la sua ultima partita di riscaldamento internazionale allo Stadio Patini. In quella partita, Lukaku ha calciato con forza il pallone, strappandosi un muscolo nel tendine del ginocchio sinistro. Il club ha scelto un trattamento conservativo invece di un intervento chirurgico. Il Napoli ha poi investito pesantemente su Højlund, e questo attaccante è diventato il presente e il futuro del club al momento della firma. Big Rom ha cercato di tornare prima di dicembre; Conte lo ha aspettato, gli ha riservato un posto nella rosa di Champions League e poi lo ha portato a Riyadh per la Supercoppa, credendo fermamente che le qualità di leadership del belga potessero essere un'arma importante anche se non giocava. Il giudizio dell'allenatore si è rivelato corretto: il Napoli ha vinto la Supercoppa, e Lukaku ha avuto un ruolo di leadership in panchina, con i suoi compagni di squadra che gli hanno dedicato il trofeo.

Nel mercato dei trasferimenti

Dopo che Lukaku è tornato disponibile, non era più il centravanti titolare della squadra agli occhi di Conte. Romelu ha segnato un gol cruciale contro il Verona, assicurando una vittoria all'ultimo minuto nei tempi di recupero, aiutando la squadra a guadagnare 3 punti. Ha sorriso di nuovo ma non è riuscito a riconquistare il suo posto da titolare: una settimana dopo contro il Torino, ha giocato solo 6 minuti, e la sua luna di miele con Conte è finita. Ora Allegri è arrivato a Napoli, e ha sempre ammirato "Big Rom". Ma Max non può cambiare questa storia che sembra già scritta. Lukaku vuole giocare, vuole sentirsi importante e vuole essere al centro del progetto. Lo chiarirà di nuovo al nuovo allenatore. Pertanto, il club e il suo agente stanno cercando nuove soluzioni che soddisfino tutte le parti. Il Napoli spera di far partire Lukaku per 10-12 milioni di euro, evitando una minusvalenza, e spera anche che la Coppa del Mondo possa aiutare Lukaku a riconquistare appeal sul mercato internazionale. Sebbene il suo tempo di gioco sia stato limitato, Lukaku rimane un giocatore chiave per il Belgio, e spera di continuare ad esserlo in futuro, come protagonista piuttosto che come riserva.

Tradotto dall'IA.

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