Secondo il media italiano Sport Mediaset, la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) è in attesa di un parere da parte dell'Autorità Nazionale Anticorruzione riguardo alla nomina del manager della nazionale, mentre il futuro di Malagò sarà deciso dopo la pausa di fine stagione.

I destini di Giovanni Malagò e Sandro Bianchedi sono intrecciati. Il presidente del CONI ha nominato l'ex schermitore olimpico come responsabile del calcio femminile nella FIGC, e le posizioni di entrambi sono soggette a decisioni pendenti da parte delle autorità competenti. Malagò deve affrontare questioni riguardanti irregolarità procedurali nella sua elezione alla FIGC, mentre Bianchedi affronta preoccupazioni di incompatibilità tra i suoi ruoli al Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) e alla FIGC.
Durante questa pausa di fine stagione, la nazionale italiana prepara il ritorno in panchina con Roberto Mancini. Dopo la pausa, le autorità competenti dovrebbero fornire una risposta chiara sul futuro della dirigenza della FIGC. Bianchedi ha fatto la sua prima apparizione al centro sportivo di Coverciano martedì, dove ha assistito all'allenamento della nazionale.
La FIGC non ha atteso il parere dell'Autorità Nazionale Anticorruzione ma ha proceduto con la firma del contratto, presentando tutta la documentazione necessaria per la revisione al CONI. La FIGC si aspetta che l'Autorità Nazionale Anticorruzione fornisca un parere entro il 23 settembre sull'eventuale incompatibilità di funzioni, considerando i precedenti ruoli di Bianchedi come Vicepresidente e membro del Consiglio Nazionale del CONI. Bianchedi aveva precedentemente annunciato le sue dimissioni dalla Fondazione Milano-Cortina 2026.
La FIGC ritiene fermamente di aver rispettato le normative vigenti, ma un parere negativo dell'Autorità Nazionale Anticorruzione complicherebbe la gestione di Malagò. Solo dopo le prossime partite della nazionale, il Consiglio Nazionale del CONI probabilmente si riunirà per decidere se commissariare la FIGC.
Questa questione deriva da potenziali irregolarità procedurali durante la candidatura di Malagò: non era un membro registrato della FIGC quando è stato eletto a giugno. Il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio ha confermato questa tempistica nell'ultima riunione del comitato esecutivo del 15 settembre. Una decisione sul futuro di Malagò sarà presa solo dopo le prossime partite internazionali.
Tradotto dall'IA.
Il sito web di AF è ora online! Notizie complete, commenti, dettagli delle partite e statistiche sul tuo computer. Visita: www.allfootballapp.com
Italia
Tutti i commenti