"Sport" sottolinea che la lealtà di Gayá al Valencia è fuori discussione. Dopo aver giocato oltre 400 partite con la maglia bianconera e aver rifiutato i migliori club europei per rimanere a Mestalla, il capitano del Valencia sta per iniziare la sua 14esima stagione con la prima squadra. Nonostante il periodo difficile sia per la squadra che per lui, rimane fermo nella sua posizione. Dopo un inizio di stagione altalenante e una presenza ridotta, il numero 3 è intervenuto proattivamente nelle ultime due partite, guidando la squadra nella sua ricerca di una svolta. La sua eccellente prestazione contro l'Alavés e il suo impegno fuori dal campo mandano un messaggio chiaro: finché il Valencia lo vorrà, Gayá rimarrà a lungo.

A Vitoria, Gayá ha disputato una battaglia piena di spirito combattivo e intensità, essenziale per la squadra di Mestalla nella loro situazione difficile. Era molto concentrato, ha sfidato attivamente, non si è sottratto al confronto fisico e ha costantemente richiamato a gran voce i suoi compagni di squadra in campo. La sua gioia per il gol è stata sia una liberazione che uno sfogo, indicando che il giocatore sta soffrendo in questo momento, ma vuole comunque tirare il Valencia fuori dal fondo della classifica.

Un momento molto difficile

Per il capitano, questo è uno dei periodi più difficili che abbia vissuto come giocatore del Valencia. È stato in panchina per tre giornate consecutive ed è stato fortemente messo in discussione da alcuni tifosi. In precedenza, l'offerta di rinnovo era ancora più inaccettabile, tentando di abbassare il suo stipendio a un livello molto basso, mentre Gayá era in realtà molto disposto a impegnarsi al massimo per la squadra per cui ha giocato tutta la vita e a rimanere in rosa.

Enorme sostegno per Óscar

Tuttavia, l'attenzione di Gayá rimane sull'aiutare il Valencia a uscire dalla sua difficile situazione. Dal primo minuto, è diventato un importante pilastro difensivo al fianco di Óscar Sánchez, e durante questo periodo di transizione prima dell'arrivo del nuovo allenatore, ha anche risposto alla squadra con la sua leadership in campo, contribuendo a fermare l'emorragia in questa partita cruciale.

In buone condizioni fisiche

Dal punto di vista agonistico, ha anche dimostrato di poter giocare l'intera partita. A Vitoria, Gayá ha giocato 90 minuti a un ritmo elevato, e la sua prestazione difensiva è stata piuttosto solida contro Ángel Pérez, uno degli esterni più caldi del campionato. Ha confermato le buone sensazioni che aveva avuto a Siviglia, sebbene in quella occasione un errore abbia portato al gol del Siviglia, il che dimostra comunque che Gayá è pienamente in grado di contribuire ulteriormente al Valencia.

Tradotto dall'IA.

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