Secondo il Corriere dello Sport, dopo che Malagò ha assunto il ruolo di commissario straordinario della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), chiarirà il piano elettorale entro 27 giorni, con le elezioni della FIGC previste per il 14 dicembre.

Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis, ha criticato la situazione, affermando che era la prima volta che vedeva una cosa del genere e che ora il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) ha molto meno peso. Dopo che Malagò ha preso il controllo della FIGC, tutti gli ex membri del consiglio della FIGC hanno perso le loro posizioni e la FIGC affronterà anche aggiustamenti strutturali. Il segretario generale Marco Brunelli potrebbe essere ritenuto responsabile di questo incidente. In precedenza, la FIGC aveva accettato la candidatura di un individuo che aveva il supporto di una fazione ma mancava delle procedure di registrazione; il CONI ha ritenuto ciò una grave violazione, sufficiente a invalidare l'elezione.
Malagò è stato scelto come commissario ad interim per due ragioni: era quasi certo che riorganizzasse il comitato esecutivo del CONI tramite voti, e i pareri legali che mettevano in discussione la decisione di acquisizione e le questioni di registrazione hanno anche sollevato dubbi tra gli elettori. L'elezione è prevista per il 14 dicembre, con scadenza per la presentazione delle candidature il 4 novembre. Malagò avrebbe potuto programmare l'elezione prima del 31 gennaio ma ha scelto la data più anticipata possibile. Il rapporto afferma che la campagna elettorale è già iniziata; questo mandato dovrebbe durare circa 1 anno e 8 mesi, e la vera contesa per il futuro sarà il ciclo quadriennale dopo le Olimpiadi di Los Angeles.
Malagò intende tenere incontri informali prima con i consiglieri che hanno perso le loro posizioni per discutere un percorso comune. Ha ottenuto il supporto del dipartimento tecnico ma deve riconquistare l'unità dei club di Serie A: a maggio, 19 dei 20 club lo hanno sostenuto, con solo il presidente della Lazio Claudio Lotito che ha negato la sua firma. Il ritorno di Biancardi, team manager della nazionale femminile italiana di calcio, dipende anche dall'atteggiamento dei club di Serie A, poiché alcuni club non desiderano il suo ritorno.
La piattaforma elettorale di Malagò dovrebbe essere in gran parte simile a quella di quattro mesi fa. Si ricandiderà come candidato registrato, e i rapporti suggeriscono che potrebbe essere collegato a un'organizzazione di base coinvolta in attività sociali. La relazione tesa tra Malagò e il ministro dello Sport italiano Abodi è anche una questione irrisolta. Abodi ha dichiarato: "Sarei un perdente solo se non succedesse nulla. Negli ultimi anni, il calcio ha dimostrato che la legge non è sempre uguale per tutti."
Il rapporto afferma che le richieste avanzate dal calcio italiano per molti anni, come crediti d'imposta e tasse sulle scommesse, richiedono il supporto del governo. Malagò deve anche portare avanti le procedure per Euro 2032 e confermare cinque stadi; la competizione tra le città per ospitare le partite dovrebbe scatenare un dibattito. La riforma del calcio, attualmente in discussione al Senato, è anche una questione in cui i politici hanno deciso di intervenire.
Tradotto dall'IA.
Il sito web di AF è ora online! Notizie complete, commenti, dettagli delle partite e statistiche sul tuo computer. Visita: www.allfootballapp.com
Milan
Roma
Juventus
Parma
Internazionale
Lazio
Udinese
Bologna
Lecce
Atalanta
Cagliari
Fiorentina
Torino
Napoli
Venezia
Genoa
Como
Italy
Monza
Frosinone
Sassuolo
All Comments